Vita di coppia

Musica per due

Quando mi sono sposata ho scelto come tema per il tableau del ristorante le canzoni d’amore e, a dispetto di quanto si possa credere, ho fatto una gran fatica a trovare le canzoni da usare. Strano, vero? Il punto è che di canzoni d’amore ne esistono a milioni, eppure quelle che parlano di un amore sano (!) e felice non sono tantissime.

Di solito si canta un amore perduto o un amore che appare senza futuro, qualche volta si canta l’inizio di una storia, ma è molto difficile che una canzone narri un amore che “funziona”. Siamo abituati ai drammi, a cercare emozioni più intense, e allora la quotidianità rischia di apparire monotona anche in musica. La realtà però è che la vita a due è fatta di un susseguirsi di giorni, in cui passo dopo passo si costruisce la propria storia d’amore (un po’ quello di cui parlavo qui a proposito di crescita personale commentando il brano Costruire di Niccolò Fabi).

Cercando bene sono riuscita a trovare alcuni brani che allora mi hanno convinta e oggi ve ne presento tre, spiegando cosa di essi può fornirci utili spunti di riflessione per la vita di coppia.

Conoscersi senza maschere

C’è una cosa che ripeto spesso (ad esempio, ne ho parlato al Festival delle Relazioni e lo puoi risentire in questo video dal minuto 23:35): l’amore sano è dove posso essere così come sono. Il che vuol dire che devo sentirmi libera di farmi vedere nella mia totalità, negli aspetti positivi così come in quelli negativi, senza mascherare ciò per cui non mi sento sicura o mi vergogno, senza celare le mie idee per paura di essere rifiutata a causa loro, senza adeguarmi all’altro pur di restargli accanto.

E c’è una canzone di Alanis Morissette che esprime pienamente ciò che intendo: parlo di Everything, il cui testo dopo aver elencato un serie di difetti e di pregi, nel ritornello canta così:

Tu vedi ogni cosa, vedi ogni parte.
Vedi tutti i miei lati luminosi e adori quelli oscuri.
Scavi a fondo di qualsiasi cosa di cui mi vergogno.
Non esiste nulla con cui tu non riesca a metterti in relazione
e sei ancora qui.

A. Morissette, Everything

L’amore vero, quello sano, è niente di più ma anche niente di meno di questo: potersi mostrare autenticamente, senza paura del rifiuto! E la cosa più bella dell’essere accettati in questo modo è che una relazione poggiata su tali basi aiuta i due partner a crescere, o come amo dire io, a fiorire, realizzando le proprie potenzialità.

Un amore sano, infatti, allarga gli orizzonti dei singoli partner, come ci mostra un’altra canzone.

Guardare al mondo insieme

Per quanto le sue potrebbero essere definite per lo più “canzonette”, Max Pezzali ci regala qua e là delle perle da non farsi scappare. Come succede ne Il mondo insieme a te, in cui viene riconosciuta l’importanza della persona che si ha accanto per “rimettere a posto i pezzi della propria vita”.

In una coppia nessuno dei partner ha il compito di “sistemare” l’altro, eppure non si può negare l’evidenza racchiusa in una definizione di amore che ho ascoltato qualche anno fa: l’amore è la psicoterapia della natura. E questo succede perché, come dicevo prima, laddove si è in una relazione sana, si ha la possibilità di crescere, di evolvere, di comprendere meglio se stessi e ciò che si vuole realizzare nelle propria esistenza.

In qualche modo una relazione sana apre gli occhi sul mondo e lo rende più grande e più bello:

Come è bello il mondo insieme a te
Mi sembra impossibile che tutto ciò che vedo c’è
Da sempre, è solo che io non sapevo come fare
Per guardare ciò che tu mi fai vedere

Come è grande il mondo insieme a te
È come rinascere e vedere finalmente che
Rischiavo di perdere mille miliardi e più di cose
Se tu non mi avessi fatto il dono di dividerle con me

M. Pezzali, Il mondo insieme a te

Questo non deve significare appoggiarsi all’altro o vivere in simbiosi con il partner, ma permettere al suo amore di curare le ferite che inevitabilmente ci portiamo dentro. E, se possibile, fare in modo che il nostro amore faccia altrettanto.

Perché senza reciprocità non può esserci amore sano!

L’importanza della reciprocità

Francesco Gabbani lo dice chiaramente nella sua Viceversa:

Ma se dovessimo spiegare
In pochissime parole
Il complesso meccanismo
Che governa l’armonia del nostro amore
Basterebbe solamente dire
Senza starci troppo a ragionare
Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa

F. Gabbani, Viceversa

Un amore a senso unico non può essere pensabile in una coppia. E questa affermazione assume molteplici sfumature, al di là del chiaro significato che entrambi i partner devono provare un sentimento sincero nei confronti dell’altro.

Reciprocità, infatti, se da un lato vuol dire che ognuno deve poter essere disponibile ad essere sostegno e conforto quando l’altro ha bisogno, dall’altro significa che nessuno dei due deve portare sulle spalle l’intera responsabilità per la riuscita della relazione. Se da una parte si concretizza nello scambio reciproco di attenzioni costanti, dall’altra deve mantenersi a distanza da una modalità di relazione in cui un partner finisce con il diventare “genitore” dell’altro. Reciprocità vuol dire che la relazione è alla pari, in tutti i significati che a questa definizione possiamo dare.

Chiudo allora con l’augurio che sia questo amore sano a caratterizzare la vostra vita a due.

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